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Gnatologia e Posturologia

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Esiste una correlazione tra denti,
mal di testa e alterazioni posturali?

La risposta è assolutamente sì!

La gnatologia è la scienza che studia la fisiologia, la patologia e le funzioni della mandibola (masticazione, deglutizione, fonazione, posturale) e pertanto studia i rapporti tra i muscoli mascellari, i denti, le articolazioni temporo-mandibolari, la lingua. Viene definita anche Posturale, proprio perché, occupandosi tra le altre cose della posizione corretta della mandibola, ha a che fare con l’intera postura e l’equilibrio dello scheletro umano.
Come è possibile? Facile: uno squilibrio evidente della mandibola, portato magari da qualche malocclusione delle arcate dentali, può essere la causa per esempio del mal di schiena, proprio perché la compromissione portata da questo squilibrio può arrivare ad interessare le vertebre poste immediatamente sotto il cranio.

Difficile da credere, eppure è così!

Le malocclusioni, dunque, possono riflettersi su altre parti del corpo, causando mal di testa o mal di schiena che, se trascurati, peggiorano con il tempo. Per un approccio mirato al benessere del paziente è bene che lo specialista conosca i metodi diagnostici e le soluzioni che esistono per curarli.

I problemi discendenti sono disturbi che derivano dalla parta alta del corpo, ossia da cranio, occhi, orecchie e mandibola fino ai piedi; ad esempio, la mandibola può essere la causa di una scoliosi e un paio di occhiali non adeguati possono provocare problemi muscolo tensivi che iniziano a livello del rachide cervicale e terminano con una torsione di tutta la colonna vertebrale.

La consulenza gnatologica dal dentista è importante per valutare le possibilità terapeutiche tra l’ortodonzia (apparecchio), la protesi fissa e mobile e l’utilizzo di un dispositivo mobile da interporre tra le arcate dentali bite o placca di riposizionamento mandibolare. Un bite viene costruito ad hoc sul paziente in modo tale da bilanciare e stabilizzare i contatti occlusali e aiuta a riposizionare l’articolazione tempo-romandibolare nella sua posizione corretta.